Roma, 18 feb – Il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha approvato tre interventi di emergenza dell’Unhcr in Yemen, Repubblica Centroafricana e Camerun per l’importo complessivo di 3,5 milioni di euro. I tre interventi sono stati condivisi con la neo-istituita Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Grazie al contributo di 1,5 milioni di euro per lo Yemen, UNHCR potrà assicurare protezione ed assistenza a favore di quasi 250mila rifugiati e di 1,2 milioni di sfollati interni in fuga dalle violenze che insanguinano il Paese; il finanziamento di 1 milione di euro per la Repubblica Centroafricana consentirà all’Alto Commissariato di garantire assistenza a favore degli sfollati interni – quasi 450.000 – a seguito della fase di grave instabilità provocata dal tentativo di colpo di Stato del dicembre del 2013; il contributo di 1 milione di euro per il Camerun servirà infine ad alleviare le sofferenze dei circa 70.000 rifugiati nigeriani registrati nell’area settentrionale del Paese a seguito delle violenze perpetrate da Boko Haram. Con questi finanziamenti l’Italia da seguito concretamente all’impegno assunto di fare parte, a partire dal 2016, del Gruppo dei maggiori donatori dell’Alto Commissariato dell’Onu per i Rifugiati. “Il contributo italiano interviene in tre Paesi dove la condizione dei rifugiati e degli sfollati interni è gravissima e dove l’azione dell’Alto Commissariato va sostenuta nell’interesse delle popolazioni coinvolte e dell’intera Comunità internazionale” si legge in una nota della Farnesina.
(red)