Rabat – Lombardia e Marocco, scambi per oltre 300 milioni di euro nei primi nove mesi del 2015. E a fronte di una diminuzione dell’export (-13%) cresce l’import (+31%). Il settore agroalimentare in particolare rappresenta da solo oltre un terzo delle importazioni (36,6%) e aumenta del 12,5% superando i 21 milioni di euro. In particolare, i prodotti alimentari più importati sono pesci e crostacei lavorati e conservati (78% del totale del settore, +12,8% rispetto al 2014), ma anche carni e prodotti a base di carne (7,5%, +9,4%) e frutta e ortaggi (6,6%, +49%). Le esportazioni lombarde riguardano soprattutto macchinari (20% dell’export), ma anche prodotti chimici (18%, +13,6%) e tessili (12%, +2,3%). Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Istat nei primi nove mesi del 2015 e del 2014. Per l’interscambio tra Lombardia e Marocco per provincia in generale prevale Milano che concentra il 39,4% degli scambi per un valore di circa 124 milioni di euro. Intanto sono aperte le iscrizioni per la missione commerciale a Casablanca in programma dal 7 al 9 marzo e rivolta ad aziende del settore agroalimentare organizzata dalla Camera di commercio di Milano con la sua azienda speciale Promos. (9colonne)