Minsk, 24 feb – Si è tenuta ieri a Minsk la prima sessione della Commissione intergovernativa italo – bielorussa per la cooperazione economica. La Commissione, co-presieduta dal sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale Benedetto Della Vedova e dal viceministro degli Affari Esteri bielorusso Alena Kupcina, ha fornito alla delegazione italiana, assistita dall’ambasciatore d’Italia, Stefano Bianchi, l’opportunità di compiere una serie di incontri politico-istituzionali di vertice con esponenti del governo locale ed è stata seguita da un business forum che ha visto la partecipazione di più di sessanta imprese dei due paesi. A margine, hanno avuto luogo incontri con esponenti delle opposizioni e delle organizzazioni per la tutela dei diritti civili. La Commissione mista, la prima con un Stato membro dell’Unione Europea dalla rimozione delle sanzioni sulla Bielorussia, ha rilanciato il dialogo in ambito economico e sociale con l’Italia. Sono stati esaminati i principali ostacoli normativo-tariffari all’approfondimento dell’interscambio e le opportunità di investimento per l’imprenditoria italiana. In questo contesto, sono stati approfonditi i settori di mutuo interesse e le nuove aree di potenziale collaborazione (tecnologie ambientali, infrastrutture e trasporti, meccanica, agroalimentare) anche nel quadro delle facilitazioni fiscali e regolamentari promosse dal Governo bielorusso per incentivare e tutelare gli investimenti stranieri. Al di là, poi, delle tematiche economiche, le dichiarazioni conclusive di Della Vedova e di Kupcina evidenziano come l’incontro segni l’inizio di un nuovo corso nelle relazioni politiche fra Unione Europea e Bielorussia nel quadro del Partenariato Orientale, di cui l’Italia è fra i principali promotori. L’Italia, infatti, è’ da sempre all’avanguardia nell’accompagnare Minsk nel suo percorso di apertura e sviluppo in tutti gli ambiti, compresi quello politico-democratico e di rispetto dei diritti umani. (Gnk)