Roma – Il Consiglio supremo di Difesa “ha fatto il punto di situazione sui teatri di crisi con particolare riferimento ai recenti sviluppi del conflitto in Siria e Iraq. Sono stati esaminati i contributi che le nostre Forze Armate garantiscono alle operazioni in corso in Iraq e gli ulteriori rinforzi che potranno essere forniti a supporto dell’addestramento delle forze della coalizione e delle attività di assistenza e di recupero del personale disperso, in piena coerenza con i principi cui si ispira da sempre la partecipazione dell’Italia alle missioni internazionali. È stata altresì attentamente valutata la situazione in Libia, con riferimento sia al travagliato percorso di formazione del Governo di Accordo Nazionale sia alle predisposizioni per una eventuale missione militare di supporto su richiesta delle autorità libiche”: è quanto si legge nella nota diffusa al termine del Consiglio supremo di difesa, presieduto ieri al Palazzo del Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. (9colonne)