Roma, 29 feb – “Le richieste dei governativi libici, di per sé molto orgogliosi, riguarderanno gli equipaggiamenti, l’addestramento e il supporto logistico nella lotta contro l’autoproclamatosi “Stato islamico”. Sono certo che vorranno essere loro a condurre le operazioni, anche per evitare di essere accusati dai loro oppositori di avere chiamato i crociati a combattere questa guerra. Non prevedo alcun supporto operativo di prima linea”. Lo dice Vincenzo Camporini, già capo di Stato Maggiore della Difesa e vicepresidente dell’Istituto Affari internazionali, in una intervista al Messaggero.