Roma, 3 mar – “Siamo consapevoli che tocca innanzitutto a Governo e Parlamento dare risposte normative. Noi ci stiamo lavorando, ma vi chiediamo flessibilità, parola d’ordine di questi tempi, relativamente alle aliquote e alle agevolazioni per tutti, oltre alla esenzione per i pensionati di pensione estera e in convenzione internazionale”. Lo afferma Marco Fedi, deputato del Pd eletto all’estero, intervenendo all’audizione dell’Anci sui temi dell’estensione agli italiani all’estero delle esenzioni dalle imposte sulla prima casa, svolta alla Camera dal Comitato permanente sugli italiani nel mondo e la promozione del sistema Paese. Fedi ha inizialmente affrontato le questioni relative a Imu, Tasi e Tari, prendendo atto della disponibilità dei Comuni e dell’Anci a condurre un’azione comune tesa a dare una risposta al tema dell’esenzione sulla prima casa. Fedi ha auspicato che per il futuro sia possibile ragionare anche da prospettive diverse, suggerendo, ad esempio, che “un’azione di promozione del patrimonio immobiliare dei comuni avvenga anche attraverso l’Anci”. (Red)