Ascoli Piceno, 12 dic – Si è conclusa ad Ascoli Piceno la riunione del Consiglio dei Marchigiani all’estero da cui sono emerse alcune importanti richieste da parte dei gruppi di lavoro. Prima fra tutte la richiesta di poter contare maggiormente non solo nelle scelte di programmazione relative alla cultura, alla formazione e al sociale, ma anche nella promozione e nella qualificazione dell’immagine della regione all’estero. Particolarmente sentita è la richiesta di potenziare il sistema dell’associazionismo dei marchigiani all’estero che attualmente comprende circa 15mila iscritti, di cui circa 1600 sono giovani, attivi soprattutto in America Latina (45 associazioni iscritte all’albo), in Europa (con 17 associazioni), ma anche nell’America del Nord e in Australia. Da parte loro, i giovani chiedono una maggiore diffusione nei media delle attività della Regione, con particolare riferimento agli interventi contenuti nel “Piano annuale emigrazione 2008” che prevede interventi per oltre 500mila euro, allo sviluppo delle relazioni economiche e alla crescita della conoscenza del sistema della piccola e media impresa, al fine di promuovere nuove occasioni di lavoro. Altra richiesta è quella di incrementare i corsi di lingua italiana e favorire il turismo giovanile, con l’offerta di pacchetti a basso costo di ospitalità nelle strutture ricettive della Regione. Senza dimenticare il giusto riconoscimento dei titoli di laurea nelle Università marchigiane, l’avvio di master e stage lavorativi nelle Marche, lo sviluppo di progetti di cofinanziamento nell’ambito dei programmi dell’Unione europea. (SEGUE)