Roma, 4 mar – Sull’eventualità dell’impiego di forze di terra dall’Italia l’ex presidente della Camera e presidente della Commissione Esteri del Senato, Pierferdinando Casini, afferma in una intervista al Mattino: “Le modalità di questa decisione verranno definite nelle sedi opportune ma una volta che il governo libico legittimamente riconosciuto dalla comunità internazionale si sarà insediato, e non vedo altra città se non a Tripoli, è evidente che bisognerà garantirgli la necessaria protezione. Quindi anche con forze di terra. L’importante è che la coalizione sia compatta e non si proceda in ordine sparso come sta accadendo per l’accoglienza dei rifugiati in Europa. Se a parole siamo tutti per l’abolizione delle frontiere e poi l’Ungheria alza i muri lungo i suoi confini è evidente che c’è qualcosa che non va”.
(red)