Zurigo, 12 dic – “In questa fase di elaborazione valoriale, di ricerca per regolamentare la vita interna del partito – prosegue il comunicato – i responsabili del Pd in Svizzera si sono impegnati a fornire contributi e richieste alle tre commissioni nazionali, in particolare a quella per lo statuto attraverso un documento con le proposte sulle modalità organizzative e sulle istanze del partito all’estero. Il Pd in Svizzera vede la presenza del partito all’estero direttamente integrato e rappresentato nella vita interna del partito nazionale e nelle assemblee parlamentari italiane ed europee, negli organismi di rappresentanza, quali Com.It.Es. e Cgie, con un gruppo dirigente responsabile ai diversi livelli di rappresentanza territoriale: articolazioni nelle circoscrizioni consolari, nel Paese e nelle ripartizioni elettorali della circoscrizione estero.Rimarcando la necessità di costituire all’estero un’organizzazione e un progetto transnazionale e federativo, che caratterizza già oggi le organizzazioni regionali del partito in Italia, l’assemblea ha auspicato di vedere riuniti in un limitato spazio temporale tutti i costituenti del Pd eletti in Europa per formare, pur se provvisoriamente, organi di rappresentanza unitari nell’intera ripartizione europea. Proprio per la specificità che caratterizza la circoscrizione estero, in futuro dovranno essere individuate le normative per assicurare il diretto coinvolgimento di dirigenti che vivono sul territorio e scelti attraverso passaggi elettivi da platee rappresentative ed ampie”.
(Sis)