Roma, 9 mar – “Lavoriamo per rispondere a eventuali richieste di maggiore sicurezza da parte di Tripoli, niente di più e niente di meno, come prevede la nostra Costituzione, e ovviamente lo faremo solo nel rispetto del via libera del Parlamento”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni nell’informativa al Senato sulla Libia. “Per quanto fragile, l’accordo di Roma è l’unica base sui lavorare. Noi appoggeremo il tentativo della maggioranza raggiunta” nell’esecutivo di Tobruk “di esprimersi, ma anche questo sarà solo il primo passo: c’è bisogno di maggiore inclusione, e poi bisognerà trasferire questo governo a Tripoli”.
(Sis)