Roma, 9 mar – “Contiamo al momento 5000 combattenti di Daesh in Libia, concentrati soprattutto nella zona di Sirte, ma sappiamo che c’è il macabro pericolo di una sorta di franchising di Daesh da parte di piccoli gruppi locali. Noi ci difenderemo, come prevede l’articolo 52 della Costituzione, e di tali misure il Parlamento sarà informato tramite il Copasir, come prevede la legge”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni nell’informativa al Senato sulla Libia.
(Sis)