(11 marzo 2016) Si rafforza ulteriormente il ponte che unisce l’Università di Parma e l’estremo Oriente. E’ stata infatti ospitata dall’ateneo una delegazione formata da 4 Professors and Executives e da 16 studenti giapponesi e cinesi che svolgeranno una “Spring School” all’Università di Parma. La presenza della delegazione a Parma e la sua partecipazione alla Spring School rientra nell’ambito del progetto BRICS&N11, mirato alla promozione della qualità del sistema universitario attraverso un potenziamento della dimensione internazionale della ricerca e della formazione, in collaborazione con Atenei di altri Paesi. Il legame con gli Atenei cinesi e giapponesi ha valenza strategica per l’Università di Parma, da un lato proprio per l’importanza del “ponte” con l’estremo Oriente e dall’altro perché il programma di seminari in Ateneo e nelle aziende (principalmente cooperative) del territorio si ripeterà anche negli anni accademici 2016-2017 e 2017-2018. Tutto ciò rappresenta un ulteriore passo d’integrazione con realtà di prestigio, su una strada già ricca di tappe significative. Basti ricordare, ad esempio, l’accordo che permette attualmente la frequenza del “Master Sesami – Strategic Entrepreneurship and Sustainability Alliance Management Initiatives” all’Università di Kobe a tre studenti dell’Università di Parma. (red)

