New York, 13 dic – Appena tornato da Washington, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, accompagnato dalla signora Clio, si reca all’Italian Academy for Advanced Studies – già Casa Italiana – della Columbia University della quale è presidente onorario. L’Academy è stata donata dall’Italia alla Columbia University in base ad un impegno firmato dall’allora presidente Francesco Cossiga e rappresenta l’unico caso di accordo diretto fra uno Stato ed un’Università. Napolitano si è intrattenuto con i giovani stagisti, fruitori di borse di studio che consentono loro di trascorrere periodi di immersione nelle arti e nelle scienze, poi si è affacciato nel salone del teatro. Il presidente della repubblica è stato presentato ad un pubblico di italiani e italofili dal direttore dell’Academy, David Freedberg, che ha ripercorso la storia della nascita dell’ente e citato – come monito a non dimenticare il passato – il motto del poeta latino Ennio, che lo ispira: “Moribus antiquis res stat romana virisque”, vale a dire “lo stato romano si basa su costumi ed uomini antichi”. Napolitano ha parlato a braccio della sua missione di Stato, politica ed istituzionale, in seguito all’invito fatto dal presidente statunitense George W. Bush in visita in Italia nel 2006. “L’incontro con Bush è stato molto positivo – ha detto Napolitano -. Non c’è stata la minima ombra o riluttanza a ribadire la bontà e la solidità dei rapporti fra i due paesi. C’è qualcosa che va al di là dell’alternanza delle maggioranze politiche. C’è collaborazione attiva e condivisione delle posizioni” sui temi di fondo della politica internazionale. (SEGUE)