Roma, 14 mar – “130 militari saranno basati a Erbil e contiamo che siano pronti per le prossime settimane. È un’attività delicata: recuperare soldati o personale civile feriti in zone di conflitto comporta capacità sofisticata sul piano medico e militare, che noi possediamo”, per Mosul “è importante dire che sarà un’azione in pieno raccordo con le attività della coalizione anti-Daesh. Immagino che saremo lì prima dell’estate”. Così il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, in una intervista al Corriere della Sera sul contingente italiano in Iraq che impegna 130 militari con elicotteri per le operazioni di ricerca e soccorso e 500 a protezione della diga di Mosul.