Roma, 16 mar – ““fanno male le ultime polemiche sulla misura – controllata e limitata nel tempo – approvata dal Parlamento europeo sull’aumento della quota di olio d’oliva dell’export tunisino”, “la Tunisia non può essere la linea di confine della fragilità europea, piuttosto il modello di cooperazione economica per la pacificazione nel Mediterraneo; un imperativo strategico oltre che morale, non solo per l’Italia”. Lo scrive il sottosegretario agli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Enzo Amendola, in un intervento sull’Unità, sottolineando che ad un anno dalla strage al Museo del Bardo oggi “la Tunisia lotta per garantire la tenuta sociale del Paese”.