Berlino, 16 mar – “La forza del messaggio di questa Conferenza è che bisogna essere assai rigorosi in una lotta su due fronti: da un lato contro l’antisemitismo di ogni tipo e contro l’israele-fobia; dall’atro contro ogni forma di razzismo, di xenofobia, di rifiuto pregiudiziale nei confronti di chi ci chiede rifugio perché inseguito dalla guerra e dal terrorismo”. Lo afferma il presidente della Commissione Esteri, il deputato Ncd Fabrizio Cicchitto, nel suo intervento a conclusione dei lavori sulla conferenza interparlamentare sull’antisemitismo svoltasi a Berlino. “Questo concetto assai forte perché elemento caratterizzante sia del solidarismo cristiano sia dell’umanesimo socialista e laico – ha aggiunto – è stato espresso ieri benissimo negli interventi di Angela Merkel, del presidente del Bundestag Norbert Lammert, di Frans Timmermans e dell’on. Gert Weisskirchen. Su questa impostazione riguardante la politica nei confronti dei rifugiati e della lotta all’antisemitismo è moto forte il consenso fra la Germania e l’Italia mentre va detto che è tuttora aperto il dibattito sulla politica economica. Un’ultima questione: noi riteniamo che la via maestra per la soluzione della questione israelo-palestinese deve fondarsi sul progetto di due popoli e due Stati che può avvenire però solo attraverso l’accordo tra le parti interessate. Questo accordo può essere realizzato solo se entrambe le parti si riconoscono mentre invece tuttora una parte delle organizzazioni palestinesi in primo luogo Hamas non riconosce Israele, anzi ha come obiettivo la sua distruzione. Ora, a nostro avviso, questo contenzioso non può essere artificialmente risolto dalla pronuncia di singoli Parlamenti di nazioni estranee alla questione. Per questo il Parlamento italiano, dopo un’intensa dialettica, ha riaffermato l’esigenza di una soluzione positiva, ma non si è sostituito alle parti con deliberazioni unilaterali”.
(red)