Roma, 17 Mar -L’epopea dell’emigrazione italiana in Argentina nel libro di , una storia quasi epica, pur nel suo minimalismo di Mempo Giardinelli, dal titolo ”Sant’ uffizio della memoria” edito da Elliot. Una storia lunga un secolo, il Novecento, che unisce il senso e la storia della nostra emigrazione in quel paese con la storia travagliata della stessa Argentina. La storia inizia con la partenza, nel 1885, di Angela Stracciattivagliani e del marito Antonio Domeniconelle dal natio Abruzzo poi, via via, si seguono cinque generazioni della famiglia con i suoi 24 membri (di cui 19 donne)partecipi della crescita del paese che li ospita e ora, negli anni ’80, da poco caduta la sanguinosa dittatura che ha terrorizzato l’Argentina.A collegare le voci di figli e nipoti e’ centrale il racconto di nonna Angela. La memoria e’ una sorta di tribunale implacabile (un Sant’Uffizio) che costringe a far dei conti per avere coscienza delle cose. (Gnk)