(21 marzo 2016) Si chiamano Julia Victoria Rodriguez Suarez e Kristi Nika. La prima è una studentessa di Madrid, il secondo uno studente di Atene: sono loro gli studenti di scuole statali italiane che si sono aggiudicati la medaglia d’oro (per le categorie junior Julia Victoria, per la categoria senior Kristi) nella sezione internazionale delle Olimpiadi di Italiano. Si è conclusa, infatti, presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di via Aurelia a Roma – sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica – la VI edizione delle Olimpiadi di italiano. La competizione, seguita anche all’estero, è promossa dal Miur in collaborazione con l’Accademia della Crusca e l’Associazione per la Storia della Lingua Italiana e, grazie alla Farnesina, viene estesa alle scuole e sezioni italiane all’estero. Oltre a Julia Victoria e Krist alla finale hanno partecipato Livia Marella della scuola paritaria “Roma” di Algeri e Piero Alberti della scuola europea di Francoforte. Soddisfazione per i tre soggiorni premio che il Maeci ha messo a disposizione di alcuni dei vincitori. La sezione bilingue italo-slovacca del Liceo Sáru di Bratislava, la sezione italo-ceca del Liceo Ústavní di Praga e la Scuola statale italiana di Madrid, con la collaborazione delle rispettive rappresentanze diplomatiche e consolari e degli Istituti Italiani di Cultura, ospiteranno, nel corso del prossimo mese di ottobre, i vincitori della competizione. Le finali delle Olimpiadi di Italiano hanno visto protagonisti in gara, da giovedì a sabato, 84 studenti provenienti da tutta Italia e dalle scuole e sezioni italiane all’estero. Erano in quasi 44.000 ai nastri di partenza. Sul podio sono saliti i ragazzi che sono riusciti a dimostrare la migliore capacità di scrittura, di sintesi, di comprensione del testo e una conoscenza approfondita della struttura del nostro idioma. Una sfida all’ultima eccezione grammaticale, alla regola più insidiosa, alla sintassi più complessa, alla sfumatura lessicale più incerta per un uso più efficace della lingua. (red)