Roma, 22 mar – “si raccolgono oggi i rappresentanti di oltre 4 milioni di italiani all’estero che si sono fatti valere, e che negli ultimi due anni sono tornati a essere orgogliosi del nostro Paese, grazie al programma di riforme di un governo che finalmente anche sulle questioni degli italiani all’estero mostra di nuovo grandi aperture e mette in campo fatti concreti: non è un caso che si sia andati al rinnovo dei Comites e che dopo dieci anni ci sia un rinnovo del Cgie, è stata confermata la circoscrizione estera nella riforma elettorale. Ma anche in ambito di politiche ha dimostrato una attenzione particolare: penso al riconoscimento delle detrazioni di Imu e Tasi, il congelamento delle chiusure delle strutture consolari fino al 2016, i benefici fiscali per i cervelli all’estero che decidono di rientrare in Italia. Sono segnali che vanno ribaditi e sui quali vanno incardinati i bisogni fin qui espressi dai consiglieri. La priorità numero uno continua a essere l’investimento in corsi di lingua e cultura italiana, anche per un nuovo tipo di pubblico. Poi ci vuole una riforma del Cgie, che esso stesso deve pensare”. Lo ha detto la deputata del Pd eletta in Europa, Laura Garavini, intervenendo al Cgie.
(PO / Sis)