Roma, 24 mar – “In Iraq stiamo facendo un lavoro molto importante, il nostro contingente è oggi di 750 uomini, salirà di altri 130 e stiamo progettando la messa in sicurezza dei cantieri della diga di Mosul che richiederà altri 500 militari. Già oggi in termini numerici il nostro è il secondo contingente straniero dopo quello americano”. Lo afferma il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, in una intervista al Quotidiano Nazionale. Inoltre sottolinea che “serve anche una strategia militare che riconquisti i territori presi dal Califfato, ma noi siamo convinti che per garantire la sostenibilità dei successi sia essenziale che siano le popolazioni stesse a lottare contro i terroristi, opportunamente supportate da Paesi occidentali e altre nazioni arabe: è quello che stiamo facendo in Iraq. Funziona, in Iraq Daesh ha perso il 40% del territorio che controllava. Secondo me è la strategia giusta”.
(PO / red)