Trento, 24 mar – Proficuo viaggio istituzionale ed imprenditoriale di una delegazione trentina nella provincia cinese di Sichuan, che manifesta interesse per l’apertura di corsi di lingua e cultura italiana sul proprio territorio. Mentre le delegazioni scientifiche e istituzionali si dedicavano alle visite previste dall’agenda, molto fitta, le imprese trentine – una quindicina – che hanno partecipato a questa missione hanno continuato i loro incontri con i possibili partner industriali cinesi. Un paio di accordi sono stati siglati, e altri probabilmente ne seguiranno in seguito ai contatti stabiliti in questi giorni. Ultimi incontri, prima della partenza, con il Dipartimento del Commercio provinciale; l’interscambio con l’Italia nel 2015 è stato di 600 milioni di dollari, mentre gli investimenti di imprese italiane verso il Sichuan sono stati pari a 45 milioni di dollari, a fronte di circa 13 milioni investiti da imprese della provincia cinese in Italia, e con il Dipartimento di Urbanistica, impegnato a pianificare lo sviluppo futuro della metropoli. La delegazione universitaria e della ricerca ha anche incontrato i vertici della South West University of Finance and Economics ed il Dipartimento dell’Agricoltura, interessato in particolare alle ricerche della Fem di San Michele all’Adige. Il bilancio lo si trarrà nei prossimi mesi, quando il Sichuan verrà in visita in Italia e prevede di inserire il Trentino fra le tappe previste nel nostro Paese. (red)