Belluno, 17 dic – Il 12 dicembre è stato presentato all’Istituto Professionale “Tommaso Catullo” di Belluno il “Corso multimediale e di storia dell’emigrazione” che sarà realizzato dall’Istituto stesso, con inizio oggi 17 dicembre, insieme all’Associazione Bellunesi nel Mondo e con il contributo della Regione del Veneto. La responsabile del corso, Irene Savaris, docente dell’Istituto e consigliere dell’Associazione, ne ha illustrato ampiamente obiettivi e contenuti. Quanto ai primi il corso ha lo scopo di far acquisire ai docenti le competenze necessarie attraverso i moderni strumenti informatici al fine di produrre del materiale sulla tematica dell’emigrazione da poter diffondere e utilizzare nelle scuole. Quanto ai contenuti il corso si articolerà in varie fasi: oggetti di apprendimento e didattica, creare una sitografia, Powerpoint, ecc.). Docenti, i prof. Massimo Martellotta e Maurizio Panizzi. La prof. Savaris ha inoltre ricordato come il corso miri a promuovere, nelle scuole e nei giovani, attraverso i docenti, un’adeguata sensibilizzazione per il recupero della “memoria dell’emigrazione”, concetto che è ripreso dall’assessore regionale Oscar De Bona, che dopo aver richiamato le varie iniziative della Regione per le scuole in questo campo, ha detto che attraverso l’aggiornamento dei docenti si mira a “costruire dei ragazzi che sappiano comprendere e utilizzare quale patrimonio di memorie che hanno in casa e che magari non sanno di avere”. Dal canto suo, il presidente dell’ABM Gioachino Bratti ha fatto presente come l’iniziativa rientri negli scopi primari dell’Associazione, e che ad essa sono interessate anche alcune “Famiglie Bellunesi” del Brasile, che verranno avviate, attraverso la fornitura del materiale del corso, ad analoghe iniziative. E’ stato infine pure accennato ad un progetto di formazione promosso dall’Istituto Catullo in partenariato con istituto di simile indirizzo nel Brasile.
(Sis)