“Il terrorismo è veloce e l’Europa spesso è lenta”: a sostenerlo il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, a margine della riunione straordinaria dei ministri dell’Interno e della Giustizia dell’Unione europea convocata Bruxelles a seguito degli attentati nella capitale belga. “Dobbiamo dare quel di più di velocità all’Ue per poter fronteggiare minacce che hanno il ritmo di un crimine globale e anche la forza e la latitudine di organizzazioni che sembrano non essere complesse, ma che poi trovano tra di loro un punto di incontro”.
PIANO ANTI-RADICALIZZAZIONE. “In Italia proporrò un piano ed una strategia nazionale anti-radicalizzazione per evitare che venga piantato un seme che poi in Italia dia, negli anni a venire, un frutto avvelenato” spiega il responsabile del Viminale, auspicando che si arrivi al più presto a varare misure come la registrazione del nome dei passeggeri. (Red – 24 mar)