Roma, 29 mar – “Credo fortemente alla funzione delle agenzie di informazione in ogni democrazia. Ma ho più volte affermato che va potenziata la sinergia tra le tutte le istituzioni e le forze in campo, non il mero rafforzamento delle attività di intelligence. Bisogna anche operare per rendere effettiva la cooperazione giudiziaria internazionale, di cui sono protagonisti la magistratura e le forze di polizia tradizionali”: lo afferma in un’intervista a Repubblica il procuratore della Repubblica di Torino, Armando Spataro. “Se si opera principalmente attraverso i servizi di intelligence è chiaro che la guida non potrà che essere politica – sottolinea Spataro -. Di qui le scelte prevalenti in favore dei servizi care ai governi europei, anche a scapito dell’efficienza operativa e della qualità dei risultati. Inoltre le regole secondo le quali operano i servizi non possono che essere, per definizione, segrete, dunque diverse tra loro ed incontrollabili, tali da alimentare spesso metodi d’azione a dir poco criticabili”. (Red)