Roma, 29 mar – “Se penso ai cristiani della Nigeria o a quelli dell’Africa sub-sahariana, o a quelli del Medioriente, e al Pakistan, penso che oggi siamo in una fase della storia in cui essere cristiani in gran parte del mondo significa tornare alla logica delle catacombe dell’antica Roma, significa nascondersi. E questo deve far prendere atto alla società occidentale che deve reagire. Penso che tutti dobbiamo fare un po’ un esame di coscienza, perché ce lo dimentichiamo troppe volte”: lo afferma in un’intervista ad Avvenire il presidente della Commissione esteri del Senato, Pierferdinando Casini, che il giorno della strage di cristiani in Pakistan era a Tunisi per la messa di Pasqua. (Red)