Firenze, 1 apr – Realizzare un servizio di navigazione per il Mediterraneo che consenta di definire rotte sicure per navi, persone e merci, e diminuire le emissioni e i costi di carburante: è questo l’obiettivo del progetto Profumo (Preliminary assessment of Route Optimisation for Fuel Minimisation and safety of navigatiOn), uno studio di fattibilità cofinanziato all’interno del programma dell’Agenzia spaziale europea Artes 20 IAP, e che ha visto il consorzio Lamma (Cnr e Regione Toscana), tra i soggetti realizzatori. I risultati finali sono stati presentati ieri nel corso di un workshop nella sede dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) a Roma. Il progetto ha permesso di produrre e testare una serie di componenti tecnologiche necessarie a costruire un servizio per la navigazione marittima, calibrato sul Mediterraneo, che incrocia dati satellitari e terrestri. Mentre i servizi attualmente in commercio riguardano rotte oceaniche e sono basati su previsioni meteo-marine a larga scala, grazie a Profumo è possibile aggiungere l’utilizzo di dati e parametri meteo-marini raccolti dalle imbarcazioni in modo cooperativo, e previsioni ad alta risoluzione su scala locale, garantendo un servizio utile anche per l’ottimizzazione delle rotte di medio e breve raggio. La navigazione nel Mediterraneo ha infatti caratteristiche molto diverse da quella oceanica, anche in relazione alla sua complessità geografica e vulnerabilità ambientale.
(red)