Roma, 4 apr – “Abbiamo ottenuto l’impegno che entro giugno la Ue crei un corpo di polizia per le frontiere esterne. E’ lì che dobbiamo rafforzare la gestione e i rimpatri di chi non ha il diritto di restare. Io credo che rafforzare i controlli all’interno della Ue continui a essere un grosso sbaglio. Auspico che anche il governo austriaco lavori con noi per accelerare la creazione del nuovo corpo di polizia delle frontiere esterne. È lì che dobbiamo mettere polizia, militari ed esperti del diritto d’asilo. Questo dovrebbe essere un bel messaggio nei confronti di chi anche in Italia blatera che la risposta è ristabilire le frontiere nazionali. Smantellare Schengen? E’ controproducente e dannoso per l’Italia”. Lo afferma il sottosegretario agli Affari europei Sandro Gozi in una intervista al Quotidiano Nazionale.