Secondo un sondaggio Ixè per Agorà (Raitre), il 54% degli italiani pensa che la corruzione nel nostro Paese si possa sconfiggere ma la politica non fa abbastanza. Il 31%, invece, è rassegnato al fatto che la corruzione sia ormai diffusa ovunque e non ci sia soluzione. Il 14%, infine, riconosce dei meriti al governo Renzi nella lotta alla corruzione. Ma se poi ci venisse chiesto un “favore” per accelerare una pratica burocratica? Il 61% andrebbe subito a denunciare il fatto, mentre il 31% farebbe finta di non aver capito. Solo il 7% ammette candidamente che accetterebbe la proposta indecente “perché lo fanno tutti”.
GOVERNO AMICO DELLE LOBBY?. Il 44% degli intervistati di un sondaggio Ixè per Agorà (Raitre) pensa che il governo Renzi sia amico delle lobby mentre il 31% sostiene il contrario. “Su questo risultato – commenta il presidente di Ixè, Roberto Weber – ha influito la vicenda del petrolio della Basilicata”.
FIDUCIA IN CALO. In calo di un punto nell’ultima settimana (al 32%) la fiducia in Matteo Renzi e nel governo (31%). È quanto emerge dal sondaggio, nella settimana segnata dalle dimissioni del ministro Guidi. Al comando, tra i leader politici, c’è sempre il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, stabile al 57%. Più in alto di tutti, come al solito, Papa Francesco, con l’82% di fiducia.
PETROLIO? PER 50% SUPERATO. Cosa pensano gli italiani del petrolio? Secondo il sondaggio Ixè per il 50% è un combustibile ormai superato mentre il 44% lo giudica una risorsa da sfruttare il più possibile. Quanto all’ipotesi di un impianto di estrazione sotto casa (se ci fosse del petrolio), il 69% direbbe no secondo quella che viene definita la sindrome di Nimby.
(Red – 8 apr)
