Roma, 13 apr – “Sul ruolo della lotta al taglio dei finanziamenti che riceve Daesh l’Italia è uno dei Paesi più impegnativi, c’è un gruppo di 37 Paesi di cui siamo a capo che cerca di contrastarle attraverso un piano redatto a Roma: la capacità di Daesh di finanziarsi si è andata riducendo in modo significativo, nel 2015 avevano un bilancio di 1,3 miliardi da diversi proventi (contrabbando di greggio e opere d’arte), grazie al contrasto di questi mesi calcoliamo che le capacità di offrire salario ai combattenti di Daesh si sia ridotta del 40%”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni al Senato.
(Sis)