Roma, 14 apr – “Siamo di fronte a un fenomeno di riscaldamento, che si verifica ogni 5-7 anni, e ha colpito negli ultimi mesi circa 60 milioni di persone. Quando parliamo di immigrazione, almeno un terzo delle persone che si spostano lo fanno per motivi climatici, ma dei rifugiati climatici non parla nessuno e ne avremo sempre di più. Il Nino 2015/2016 è uno dei più forti degli ultimi anni e mette a rischio di vita 28 milioni di persone nel Corno d’Africa, con due raccolti consecutivi persi”. Lo ha detto il viceministro degli Esteri della Cooperazione internazionale Mario Giro illustrando il piano nazionale contro le conseguenze del Nino in Africa.