Roma, 14 apr – Saipem si è aggiudicata un nuovo contratto relativo alla parte offshore del progetto Trans Adriatic Pipeline. Il contratto è stato assegnato dal cliente Trans Adriatic Pipeline AG, una joint venture fra Bp, Socar, Snam, Fluxys, Enagás e Axpo. Il contratto Epci (Engineering, Procurement, Construction and Installation) ha come oggetto l’installazione della condotta, realizzata mediante la tecnologia di microtunneling, per il trasporto del gas tra l’Albania e l’Italia attraverso il mare Adriatico e con approdo a San Foca in Puglia. Le attività previste comprendono, già a partire da quest’anno, le indagini geofisiche del fondo marino cui seguranno l’installazione di un gasdotto del diametro di 36” e lungo 105 km, la fornitura ed installazione di un cavo a fibre ottiche, le attività di pre-commissioning e la realizzazione degli approdi costieri in Albania e Italia. Per i lavori di installazione offshore, che verranno eseguiti fino alla profondità massima di 820 metri, Saipem utilizzerà la nave posatubi Castoro Sei e il pontone per scavo, posa e rinterro Castoro 10.
(red)