Roma, 14 apr – “Finalmente! Oggi è una buona giornata per l’Europa. Con l’adozione dell’accordo sui dati dei passeggeri (Pnr) aumenta la sicurezza dei cittadini e l’efficacia dell’azione delle Forze dell’Ordine nella lotta al terrorismo”. Con queste parole il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, commenta l’avvenuta adozione a Strasburgo, da parte del Parlamento europeo – con una larga maggioranza (461 a favore e 179 contrari) -, della proposta di Direttiva sul Passenger Name Records (Pnr) Ue. “L’introduzione di questo strumento – afferma Alfano – è stata fortemente sostenuta dall’Italia fin dal proprio semestre di Presidenza dell’Unione europea perché, grazie alla conservazione per un tempo determinato e a un’effettiva condivisione, tra gli Stati membri, dei dati informativi di interesse, consentirà di mettere a disposizione delle Forze di Polizia nazionali e, a certe condizioni, di Europol, le informazioni fornite dai passeggeri al momento della prenotazione dei biglietti e della registrazione prima del volo, come per esempio data e itinerario del viaggio, estremi del biglietto, contatti, agente di viaggio, mezzo di pagamento, numero di posto a bordo, eventuali bagagli, ecc. Questo a fini di prevenzione, accertamento, indagine e azione penale per reati di terrorismo o per altre gravi fattispecie criminali”. (Red)