Bruxelles – “Pompei, oggi, è il simbolo dell’Italia che si rimbocca le maniche e che porta a compimento gli impegni presi davanti alla comunità internazionale. Non sono così lontani i giorni in cui, purtroppo anche in maniera eccessivamente strumentale, questa area archeologica finiva sui giornali di tutto il mondo per il degrado e per i crolli. Ora la stessa opinione pubblica riconosce invece all’Italia la capacità di ideare e portare a compimento un progetto ambizioso come il Grande Progetto Pompei. Senza troppi squilli di tromba è stato fatto un lavoro di squadra, importante ed accurato. Questo traguardo, sono certo, sarà un forte stimolo per vincere le altre sfide che attendono il nostro patrimonio culturale”. Così il sottosegretario ai Beni culturali e al turismo Antimo Cesaro quest’oggi ha accolto Charlina Vitcheva, Christopher Todd e Lucio Paderi, Delegati della Commissione Europea, insieme al Soprintendente Massimo Osanna e al Direttore Generale Luigi Curatoli, dando simbolicamente il via alla seconda fase del Grande Progetto Pompei già ratificata lo scorso mese dalla stessa Commissione. Erano presenti anche il Prefetto Gabriella Tramonti e Dora Di Francesco, Autorità di Gestione PON Cultura e Sviluppo. (9colonne)