Prima data romana del tour “Miss Nostalgia” degli Stadio (si replica l 11 luglio alla Cavea), che lo scorso 12 aprile sono saliti sul palco dell’Auditorium di via della Conciliazione. Una scaletta pensata dall’inizio alla fine per soddisfare i fan più attenti della band, che ha trionfato nell’ultima edizione del Festival di Sanremo, e che, nell’arco dei 30 anni di carriera, si è evoluta senza mai trascurare il sound e la scrittura delle origini. Tutti i brani del nuovo album – “Miss Nostalgia”, come il tour – sono stati eseguiti lasciando spazio a nuovi arrangiamenti, come nel caso di “L’autunno ti dona”, che apre il concerto con una splendida performance di Fabrizio Foschini. L’atmosfera rilassata della serata è stata garantita dagli aneddoti che Gaetano Curreri ha snocciolato, spesso divertendo il pubblico. Non è mancato un siparietto sui piazzamenti in fondo alla classifica del Festival di Sanremo prima del successo con “Un giorno mi dirai”, che lo stesso Curreri ha definito una bella canzone ma non al livello di “Canzoni alla radio”, troppo sottovalutata nell’edizione del 1986. Quest’ultima , insieme ai brani più famosi della band, ha trasformato la compassata platea dell’Auditorium, rendendo gli ultimi 40 minuti del live più simili a quelli di un concerto di Vasco, amico e collaboratore di lungo corso degli Stadio. Il rocker di Zocca ha fatto anche capolino durante la serata, con un apparizione su video in “Sulla faccia delle donne” e “Tutti contro tutti”. La scaletta è stata ricca di sorprese musicali, con Noemi ospite inattesa e gradita, alla quale Curreri ha prodotto l’ultimo disco. Presente anche un tributo a Lucio Dalla, fondamentale per la formazione e la crescita della band. La scelta di inserire nell’ultimo disco degli Stadio “Noi come voi”, brano di Dalla presente nel suo album “1983”, si è rivelata azzeccata, complice un arrangiamento dalle sonorità tipiche degli anni Ottanta. Perfetti nelle esecuzioni Roberto Drovandi e Andrea Fornili al basso e alla chitarra, e alla batteria Adriano Molinari, che attualmente sostituisce Giovanni Pezzoli, convalescente ma presente con i saluti in video. Il tour teatrale degli Stadio ora proseguirà il 18 aprile a Milano, al teatro Nazionale; 19 aprile a Genova, al Teatro Politeama Genovese; 30 aprile a Romini, al teatro Novelli; 6 maggio a Bergamo, al teatro Creberg; 10 maggio a Torino, al teatro Colosseo; 13 maggio a Casalromano (Mn), al teatro Tenda.(Peg)
ALT, E’ TORNATO RENATO ZERO
“Alt”, il nuovo disco di inediti di Renato Zero, entra direttamente al primo posto della classifica dei dischi più venduti della settimana Top Of The Music Fimi/Gfk. A tre anni dal doppio progetto di “Amo”, incentrato su tematiche più intime e riflessive, Renato Zero è tornato, forte di rinnovata passione e spirito di denuncia, ai grandi temi sociali e alle battaglie civili con il nuovo disco di inediti “Alt”, disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming. Zero incontrerà il pubblico e presenterà il disco mercoledì 20 aprile a Eataly Roma (Piazzale XII Ottobre – ore 18.00) e venerdì 22 aprile a Eataly Milano Smeraldo (Piazza XXV Aprile – ore 17.30). “Alt” racchiude 14 brani inediti, dove trovano spazio i temi della fede, della violenza, dei giovani, del lavoro, del destino dell’arte, dell’amore in tutte le sue declinazioni, dell’ecologia, delle politiche d’accoglienza e dei nuclei affettivi. Tutti i brani del disco, prodotto da Renato Zero e Danilo Madonia, sono stati scritti dall’artista romano insieme ad autori e compositori come Vincenzo Incenzo, Danilo Madonia, Maurizio Fabrizio, Phil Palmer, Valentina Parisse, Luca Chiaravalli, Mario Fanizzi e Valentina Siga. La cover dell’album e le foto contenute nel booklet sono state realizzate dal fotografo Roberto Rocco. E a due anni di distanza dall’ultimo tour, Renato Zero torna anche live: l’1 e 2 giugno, infatti, l’artista roma si esibirà nella prestigiosa location dell’Arena di Verona, dove incanterà il pubblico con i suoi successi di sempre e presenterà per la prima volta dal vivo i nuovi brani.
LOCUS FESTIVAL, IN PUGLIA CON KAMASI WASHINGTON E FLOATING POINTS
Nel cuore della Valle d’Itria, quest’anno si svolgerà la XII edizione di uno dei festival italiani più internazionali, in grado di fondere magia del territorio e un offerta musicale e culturale unica nel suo genere: il Locus Festival, dal 15 luglio al 7 agosto a Locorotondo. Per questa edizione il Locus Festival sposterà lo sguardo oltre i confini sensoriali, spaziali e temporali. Lo “Spazio” sarà il tema della XII edizione, che si svilupperà attraverso percorsi musicali “avventurosi”, l’arte e il design d’avanguardia, fra grandi performance e installazioni di luce che animeranno uno dei borghi più belli d’Italia: Locorotondo, un magico angolo di Puglia incastrato tra le splendide spiagge dell’adriatico e le morbide colline dell’entroterra. Dal 15 luglio al 7 agosto, si svolgerà lo straordinario programma artistico del 2016, articolato in quattro weekend dedicati principalmente a sonorità d’avanguardia provenienti da New York e dal Regno Unito. I primi nomi confermati sono: il 23 luglio l’icona dell’hip hop Dj Premier live con la sua band The Badder da New York; il 5 agosto il live set del giovane genio inglese dell’elettronica Floating Points live; il 27 agosto l’attuale star della black music e del jazz americano Kamasi Washington per uno speciale evento “extra Locus”. Molti altri grandi nomi sono ancora in via di definizione e saranno annunciati nelle prossime settimane sui social e sul sito ufficiale del festival. Guida musicale e ispirazione della XII edizione del Locus sarà il grande Sun Ra, leggendario musicista americano (1914-1993) il cui approccio “afrofuturista” al jazz ha ispirato tanti artisti geniali in molteplici ambiti musicali. Con il suo motto “space is the place”, percepiremo il Locus (che significa “luogo”) come spazio, e lo spazio urbanistico di Locorotondo (luogo rotondo) come una rappresentazione del cerchio cosmico.
ZERO ASSOLUTO, UNA CANZONE E BASTA
Arriva in radio venerdì 15 aprile “Una canzone e basta”, il nuovo singolo degli Zero Assoluto, secondo estratto da “Di me e di te”, l’album pubblicato il 18 marzo, prodotto da Gaetano Puglisi e Massimo Levantini per Fonti Sonore e distribuito da Warner Music. “Una canzone e basta”, scritto con Piero Romitelli e Davide Simonetta e prodotto e arrangiato da Antonio Filippelli, è una boccata d’ossigeno contro lo stress, un invito a prendersi un break dalla frenesia quotidiana e del tempo da dedicare alle proprie passioni per riappacificarsi con una vita troppo spesso scandita dai doveri: “Ci vuole un minimo di logica, per stare bene o meglio di noi/Ci vuole la passione giusta per non farsi male più male/Ritrovarsi a un metro dal delirio, e poi salvarsi la pelle per un attimo […] E ogni giorno è quello giusto, per trovare la felicità/Per il resto non c’è fretta, tanto il resto aspetta. “Di me e di te” è il sesto lavoro in studio degli Zero Assoluto e segna una svolta artistica nel percorso di Matteo Maffucci e Thomas De Gasperi che per la prima volta aprono le porte della loro produzione, collaborando con tanti autori di talento del panorama musicale italiano come Antonio Filippelli, Fortunato Zampaglione, Piero Romitelli, Zibba, Fabrizio Martorelli, Rory Di Benedetto, solo per citarne alcuni. L’album racchiude dieci tracce all’insegna del pop, in cui convivono perfettamente le due anime del duo, quella più elettronica e quella più intima e acustica.
ANCHE I CANI A ROCK IN ROMA 2016
I Cani al “Postepay Rock in Roma 2016” sabato 18 giugno (White Stage) per una delle date del tour estivo, nell’ambito del festival trasversale e indipendente “The Italian Way” con una line-up formata dagli artisti più rappresentativi del momento nel panorama della musica italiana. Più che un tour è una marcia trionfale, quella de I Cani. L’Aurora Tour 2016 sta ottenendo ovunque il tutto esaurito. Un sold out dopo l’altro, spesso fatto registrare in prevendita, che testimonia l’incredibile attenzione e affetto che il pubblico sta dedicando alla band-non-band capitanata da Niccolò Contessa, confermatosi come uno degli autori più importanti e brillanti della sua generazione. Ciliegina sulla torta: la candidatura al “David di Donatello 2016” per la miglior canzone originale (“Torta di noi”), tratta da “La felicità è un sistema complesso”. Il film di Gianni Zanasi, con Valerio Mastandrea e Giuseppe Battiston, di cui Niccolò Contessa ha anche firmato la colonna sonora originale.