Roma, 18 apr – “Il messaggio che arriva dal presidente egiziano Al Sisi preoccupa e sconcerta. I diritti umani non possono essere oggetto di relativizzazione né variano a seconda del Paese in cui si vive. Non ci sono confini alla tutela delle libertà della persona, e questo vale per l’Egitto come per qualsiasi altro Paese”. Lo dichiara in una nota Elena Centemero, presidente della Commissione Equality and Non discrimination del Consiglio d’Europa. E aggiunge: “Anche nella vicenda che ha coinvolto Giulio Regeni, la ricerca della verità è un dovere irrinunciabile al quale l’Egitto non può più sottrarsi. Ci auguriamo perciò che quanto prima arrivi un gesto di responsabilità dalle autorità egiziane”.
(PO / red)