Roma, 19 apr – “E’ di ieri la tragica notizia di centinaia di dispersi in mare, a un anno di distanza esatto dalla strage del 18 aprile 2015, tra le più gravi di sempre coni suoi circa 800 dispersi. In questo “circa” si nasconde una sofferenza immane, irraccontabile, il dolore di centinaia di persone ognuna con la propria storia, i propri affetti, i propri sogni. Trovo difficile, personalmente, continuare a discettare di grandi scenari internazionali senza tenere nella giusta considerazione la vastità di questa pena, che Papa Francesco ha definito pochi giorni fa ‘la catastrofe umanitaria più grande dopo la Seconda Guerra Mondiale'”. Lo dice il presidente del Senato Pietro Grasso, nel suo intervento alla presentazione del rapporto annuale del Centro Astalli.
(Sis)