Roma, 19 apr – “L’Italia non può rimanere sola o isolata nell’affrontare la gestione di un flusso migratorio dalle proporzioni epocali. E’ assolutamente necessario incoraggiare un serrato confronto con le Istituzioni europee affinché sia condivisa una strategia comune d’accoglienza e integrazione, valorizzando gli strumenti già oggi disponibili e adeguando le normative alle nuove esigenze. Ma anche gli eventi di questi ultimi giorni dimostrano una mancata solidarietà tra i Paesi dell’Unione europea e soprattutto la mancanza di una politica d’asilo forte e condivisa tra i Paesi membri dell’Unione, in grado di superare i limiti del Regolamento di Dublino e impedire di giungere al paradosso della costruzione dei muri nel cuore dell’Europa”. Lo dice il presidente del Senato Pietro Grasso, nel suo intervento alla presentazione del rapporto annuale del Centro Astalli. “Se da un lato ritengo sia fondamentale una lotta decisa alla tratta e al traffico di migranti, dall’altro è altrettanto fondamentale una forte politica comune di asilo e una nuova politica europea di migrazione legale. A tale scopo si dovrebbero prevedere altre forme di ingresso legale a livello europeo – come visti umanitari, possibilità di richiedere asilo dall’estero – che aiuterebbero a ridurre i flussi “irregolari” di richiedenti asilo. Altro elemento di riflessione – come è stato rilevato più volte e in diverse sedi – è che sono obiettivamente poche le opportunità per i flussi legali. Ciò costringe i migranti e i richiedenti asilo a rivolgersi ai «trafficanti di esseri umani» incrementando il loro volume di affari”.
(Sis)