Roma, 19 apr – “Le partenze di italiani dal nostro Paese sono aumentate del 50% negli ultimi dieci anni. A differenza dei migranti del passato, chi parte oggi conosce molto più spesso di allora l’estero perché vi ha studiato, o semplicemente per turismo. Importante è il movimento di professionisti e ricercatori, ma numerosi sono oggi come allora coloro che si recano all’estero per cercarvi un futuro migliore senza possedere una specifica esperienza professionale”. Lo ha sottolineato Cristina Ravaglia, Direttore Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale intervenendo oggi pomeriggio a Roma, nell’Auditorium “V. Bachelet” – The Church Palace – alla presentazione del volume “Giovani italiani in Australia. Un ‘viaggio’ da temporaneo a permanente”. Promosso dalla Fondazione Migrantes, organismo pastorale della Conferenza Episcopale Italiana ed edito da Tau. “Gli Uffici della rete diplomatico consolare italiana, insieme ai diversi organismi legati alla presenza di nostre comunità all’estero e anche attraverso il supporto dei mezzi informativi e informatici, stanno da tempo adoperandosi per fornire informazioni sulle opportunità di lavoro, sulla normativa fiscale e su altri aspetti logistici dei Paesi di accoglienza per facilitarvi l’insediamento dei nuovi migranti” ha continuato Ravaglia. (PO / red)