New York – Nell’ambito dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York (fino al 22 aprile) sarà consegnato ed accolto un decalogo che impegna tutti i medici a curare il dolore dei propri pazienti e a farsi carico della sofferenza, fisica e morale, causata dal dolore stesso. È un vero e proprio impegno quello che il professor Guido Fanelli, Ordinario di Anestesia e Rianimazione dell’ateneo di Parma, e padre della storica Legge 38 del 2010 contro il dolore, ha promosso presso tutti i medici italiani. Lo stesso Fanelli consegnerà “L’Impegno contro il dolore, il manifesto dei medici italiani” all’Assemblea delle Nazioni Unite, per discutere una strategia globale capace di favorire in tutto il mondo l’uguaglianza nell’accesso alla terapia del dolore. Visto l’argomento all’ordine del giorno, l’ONU ha ritenuto di invitare il professor Fanelli come “expert discussant”, alla luce dei suoi meriti e della sua fama internazionale per aver promosso in Italia la più avanzata e lungimirante normativa al mondo nel campo delle cure antalgiche. (9colonne)