(20 aprile 2016) E’ uno dei più giovani tenori del panorama lirico italiano: Vincenzo Costanzo, classe 1991, ha già calcato i palchi più importanti del mondo con un grande successo da parte del pubblico e della critica. Dal San Carlo di Napoli alla Royal Opera House Covent Garden di Londra, dal Carlo Felice di Genova al Dutch Opera Theatre di Amsterdam: Costanzo ha avuto l’opportunità di conoscere e lavorare con registi e direttori di fama internazionale e nel 2014 vince l’Oscar Della Lirica (premio Tenore New Generation), di Doha. Reduce dal successo nella Madama Butterfly di Puccini diretta da Myung-whun Chung alla Fenice di Venezia – che gli è valso l’invito dallo stesso Chung a Tokyo, per il ruolo di Pinkerton – il 24enne tenore napoletano debutta al Teatro Real di Madrid nella Luisa Miller di Verdi, proposta in forma di concerto il 23 e il 26 aprile. Chiamato a sostituire Francesco Meli, Costanzo torna a interpretare il ruolo di Rodolfo, che aveva già affrontato a Busseto nel 2013, in occasione del bicentenario della nascita di Verdi e dopo aver vinto il concorso Voci Verdiane. “Cantare un ruolo impegnativo come questo, in un teatro importane come quello di Madrid, è un onore ma anche una grande responsabilità – commenta Costanzo –. L’unico tenore ad aver interpretato Rodolfo nella Luisa Miller in così giovane età è stato Josè Carreras, che resta un modello importante ancora oggi”. Dopo la Luisa Miller di Madrid, sarà protagonista nella Traviata di Verdi in scena al Teatro Bolshoi di Mosca dal 6 maggio, dove sarà l’unico artista italiano impegnato nella produzione. (Red)