Bruxelles, 21 apr – E’ stata inaugurata ed è visitabile fino al 29 aprile, all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles l’esposizione di Margherita Moscardini “Futurefarmers”, organizzata nell’ambito del progetto “a due”. Arte
Contemporanea in Italia e Belgio 1990-2015, ideato e curato da Laura Viale e Maria Elena Minuto. In mostra una selezione di opere (video, disegni e libri d’artista), il cui soggetto principale è la riflessione sul concetto di
“trasformazione”. Da sempre impegnati ad indagare lo spazio urbano e i suoi molteplici risvolti sociopolitici, gli artisti espongono per la prima volta in Belgio due lavori emblematici: Istanbul City Hills – On the Natural History of
Dispersion and States of Aggregation(Moscardini, 2013-14) e Erratum (Futurefarmers, 2010). Margherita Moscardini (Italia, 1981) ha studiato antropologia culturale e frequentato il XIV CSAV, Fondazione Antonio Ratti di
Como con Yona Friedman nel 2008. E’ stata artista ospite del MMCA di Seul, dell’ISCP di New York e borsista della Italian Academy for Advanced Studies in America, Columbia University, New York. Il suo lavoro è stato esposto
all’IIC di Istanbul, al SongEun ArtSpace di Seul, alla Fondazione MAXXI di Roma e a Palazzo Reale, Milano. I Futurefarmers (Belgio-USA) sono un collettivo internazionale fondato da Amy Franceschini nel 1995 che riunisce
artisti, designer, attivisti, ricercatori e architetti il cui lavoro analizza e propone modi alternativi di vivere e di
organizzare lo spazio rurale e urbano. Le loro opere sono state esposte in numerosi musei tra cui: Whitney
Museum of American Art, New York; New York Museum of Modern Art, Solomon R. Guggenheim, New York;
MAXXI, Roma, New York Hall of Sciences, Walker Art Center, Minneapolis. (Gnk)
