Lussemburgo, 22 apr – Il Tribunale europeo ha emesso oggi una sentenza che, contrariamente alle sue prime due sentenze del 2007 e del 2012, sancisci la validità della decisione della Commissione Ue che, considerandoli aiuti di Stato, ha ordinato il recupero degli aiuti concessi all’unico produttore presente in Europa, di allumina (utilizzata principalmente nelle fonderie per la produzione di alluminio e marginalmente nelle applicazioni chimiche), Aughinish Alumina, che ha stabilimenti in Sardegna, in Irlanda e Francia. I tre Stati membri sopra citati hanno esentato tali imprese dall’accisa sugli oli minerali utilizzati per la produzione di allumina. Il Consiglio ha autorizzato siffatte esenzioni e ha prorogato la loro efficacia fino al 31 dicembre 2006. In seguito la Commissione ha tuttavia accertato che tali misure, finanziate mediante risorse statali, conferivano un vantaggio alle società beneficiarie, erano selettive, falsavano la concorrenza e incidevano sul mercato unico. Nel 2005, essa ha dunque adottato una decisione secondo cui le esenzioni concesse dalla Francia, dall’Irlanda e dall’Italia sugli oli combustibili pesanti utilizzati nella produzione di allumina costituivano aiuti di Stato illegittimi.
(red)