Roma, 27 dic – “Non senza sorpresa nella finanziaria appena approvata si evince dell’ennesima discriminazione nei confronti degli italiani residenti all’estero per quando riguarda la riduzione della tassa Ici”. La denuncia è dall’onorevole Massimo Romagnoli di Forza Italia, eletto all’estero nella circoscrizione Europa. L’onorevole Romagnoli solidarizza con i colleghi Bucchino, Fedi e Narducci, ricordando comunque a tal proposito di aver già presentato una proposta di legge, la n. 3197 del 30 ottobre 2007 prossima ad andare in commissione per la discussione e che va sotto il nome di: “Modifica all’articolo 7 del decreto legislativo 30 dicembre 1992 n.504, per l’esenzione dell’abitazione principale dei cittadini italiani residenti all’estero dall’imposta comunale sugli immobili. Il parlamentare di Forza Italia si dice “non troppo sorpreso, visto l’atteggiamento di netta opposizione di alcune forze dell’attuale maggioranza nei confronti dei nostri connazionali residenti all’estero. Purtroppo – afferma Romagnoli – questo governo è prigioniero di forze politiche di estrema sinistra, contrarie ad ogni pur che minimo beneficio nei confronti degli italiani residenti all’estero, e non sono sufficienti i buoni propositi dei suoi rappresentanti che sono nella maggioranza”. “Sono comunque fiducioso – continua Romagnoli – sull’atteggiamento di tutti coloro che eletti all’estero, hanno a cuore gli interessi dei loro elettori e cittadini italiani e non faranno mancare il loro appoggio e il loro voto nei confronti del suo disegno di legge”.