Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha deposto una corona d’alloro all’Altare della Patria in occasione del 71esimo anniversario della Liberazione. Ad accompagnare il Capo dello Stato il Presidente del Senato Piero Grasso, il Presidente della Corte costituzionale Paolo Grossi, il Vicepresidente della Camera Simone Baldelli, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, il Ministro della Difesa Roberta Pinotti. Il Presidente Mattarella ha passato in rassegna il reparto d’onore schierato con Bandiera e banda. “Oggi all’Altare della Patria con il Presidente Mattarella: #25aprile festa di libertà” ha twittato Renzi mentre Grasso su Facebook ha scritto “Oggi festeggiamo insieme il giorno nel quale i sogni di donne e di uomini coraggiosi iniziarono a realizzarsi, un giorno dedicato alla libertà, ai diritti, alla dignità di cui il popolo italiano si riappropriò 71 anni fa”. Dopo esser stato questa mattina all’Altare della Patria Grasso si è recato a Reggio Emilia, città della Medaglia d’oro al valor militare: “Ricordare quella stagione di lotta, di liberazione, di rabbia e d’amore, deve accendere in ciascuno di noi una scintilla, l’ambizione di costruire un futuro rispettoso dei valori della nostra Costituzione”. “Dobbiamo reagire – ha continuato Grasso nel suo post – con la nostra opera, con la nostra intelligenza e il nostro cuore per opporre al cinismo, all’egoismo e all’indifferenza lo spirito di quegli anni, quello spirito che la Resistenza ha impresso per sempre nel concetto stesso di cittadinanza e di libertà. Abbiamo davanti sfide difficilissime, possiamo superarle, insieme. Viva la Resistenza, Viva Reggio Emilia, Viva l’Italia!”. Intanto il segretario della Lega Nord Matteo Salvini su Facebook ha attaccato le più alte cariche dello Stato: “Renzi, Boldrini e Mattarella in piazza per il 25 aprile. Ipocriti. Sfruttando il sacrificio di chi diede la vita per cacciare dall’Italia l’occupante straniero nel nome della Libertà, oggi sono Complici e finanziatori di una nuova e violenta occupazione straniera, servi di una Unione Europea che ci sta rubando lavoro, democrazia e speranza nel futuro” conclude Salvini nel suo post. (red- 25 apr)