Bologna, 27 dic – Il percorso legislativo per l’erogazione dell’assegno di solidarietà agli anziani emigrati indigenti residenti all’estero deve essere “trasparente e comprensibile a tutti, e i parlamentari che seguono costantemente il difficile cammino intrapreso devono mantenere la più stretta collaborazione tra loro e con tutti i soggetti che da anni si impegnano con competenza, serietà e passione per il raggiungimento del comune obiettivo”. Risponde così la deputata Mariza Bafile, eletta nella Circoscrizione Estero, ripartizione America Meridionale, in una lunga nota inviata a Juan Carlos Paglialunga, presidente Intercomites Argentina. Parlando delle modalità concrete del lavoro condotto dai parlamentari, in primo luogo di quelli eletti nella Circoscrizione Estero, sulla proposta di legge in oggetto, la Bafile ha sottolineato come il lavoro sia stato condotto in “spirito unitario, l’unico in grado di essere efficace. In ogni relazione parlamentare ed in ogni discorso – sottolinea – è stato dato sempre merito ai Comites, al Cgie, ai Patronati di aver costantemente seguito questa tematica puntualizzando le modalità più idonee di erogazione di tale assegno. Un giusto riconoscimento va, inoltre, al lavoro di Associazioni ed Enti, così come a quello di Maria Rosa Arona, Presidente della Commissione Affari Sociali del Cgie”. (SEGUE)