(28 aprile 2016) Si prepara a chiudere i battenti in grande stile, in Israele, il Festival del Cinema Italiano: la manifestazione, giunta quest’anno alla sua terza edizione, ha preso il via il 10 aprile e si concluderà sabato 30. “Cinema Italia” è un’iniziativa dell’Associazione Culturale Adamas (Roma-TEL AVIV), realizzata in collaborazione con gli Istituti Italiani di Cultura di Tel Aviv e di Haifa, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv e il sostegno della Fondazione Italia-Israele per la Cultura e le Arti (IIFCA), dell’Istituto Luce Cinecittà Filmitalia, della Cineteca Nazionale di Roma, del Festival Internazionale del Cinema di Haifa, di Rai Cinema, Alitalia e Fiat. Un programma ricco e variegato ha caratterizzato la rassegna (che ha “toccato” le cineteche di Haifa, Tel Aviv, Gerusalemme, Herzelyia, Holon, Sderot e Rosh Pina): accanto agli ultimi lavori di maestri di fama mondiale quali Ermanno Olmi, Marco Bellocchio, Matteo Garrone e i fratelli Taviani, sono state presentate le opere prime di una nuova generazione di giovani e talentuosi registi. Tra le pellicole apprezzate in Israele: “Non essere cattivo”, “Il racconto dei racconti”, “Noi e la Giulia”, “Amore tossico” fino a “Lo chiamavano Jeeg Robot” opera prima di Gabriele Mainetti che recentemente ha trionfato alla 60esima edizione dei David di Donatello. Non è mancato l’omaggio a Ettore Scola con la proiezione del suo provocatorio “Brutti, Sporchi e Cattivi” in versione digitale restaurata. (red)