Roma, 28 apr – “C’è tempo fino al 16 maggio per chiedere l’esenzione dal canone Rai. Chi non possiede un televisore in Italia, anche se è intestatario di un’utenza elettrica, ha più tempo a disposizione per inviare il modulo apposito all’agenzia delle entrate. Le domande che fossero già state presentate rimangono valide”. Lo ha detto Laura Garavini, deputata del Pd eletta nella Circoscrizione estero-Europa, commentando le novità dell’Agenzia delle Entrate sulla proroga della domanda di esenzione dal canone Rai. “Computer, smartphone e tablet non saranno considerati come se fossero apparecchi televisivi – cosa che invece avviene in diversi Paesi esteri – a meno che non dispongano di un sintonizzatore per il segnale digitale terrestre o satellitare – ha detto Garavini -. Ciò vuol dire che chi ha un contratto internet non verrà considerato automaticamente come un utente di programmi Rai e dunque, nel caso non possedesse una Tv o un altro dispositivo fornito di sintonizzatore per il digitale terrestre o satellitare, non sarà tenuto a pagare il canone Rai. Per non pagare, però si dovrà comunque fare domanda di esenzione”. (PO / Red)