Varese, 2 mag – Ancora un appuntamento con la matematica di altissimo livello a Varese: da oggi a giovedì, infatti, a Villa Toeplitz, la Rism (Riemann International School of Mathematics) ospita l’11.ma edizione del meeting italo-francese dedicato al tema “Non-Commutative Geometry”. Negli ultimi tre anni il trinomio “Università dell’Insubria – Rism-Varese” è diventato un appuntamento consolidato nel panorama della matematica mondiale: l’evento, infatti, richiama una ventina di matematici provenienti da Paesi Bassi, Germania, Stati Uniti, Danimarca, Francia e da diverse Università Italiane. L’organizzazione scientifica dell’evento è affidata a Daniele Cassani, direttore della RISM; Fabio Cipriani, Politecnico di Milano; Daniele Guido, Università di Roma Tor Vergata; Giovanni Landi, Università di Trieste; Stefhane Vassout, Université Diderot-Paris 7; Jean-Luc Sauvageot, C.N.R.S. e Université Diderot-Paris 7. La Geometria Noncommutativa è creazione del matematico francese Alain Connes, insignito della medaglia Fields nel 1982, l’equivalente del premio Nobel per la Matematica e che viene assegnato ogni quattro anni a studiosi che non abbiano ancora compiuto quarant’anni. Sotto l’influenza di idee dovute a J. von Neumann sulla Geometria Continua, la teoria affonda le radici negli aspetti fondamentali della Fisica Quantistica, dove posizione e velocità dei costituenti atomici della materia non possono essere misurati simultaneamente con precisione arbitraria. La Geometria Noncommutativa ha rivoluzionato molte, per non dire tutte le aree della Matematica, dando la possibilità di estendere l’idea di “spazio geometrico” a oggetti precedentemente considerati singolari.
(Com)