Roma, 3 mag – “L’arbitrato ci darà ragione. Abbiamo lavorato con la piena intesa del Parlamento, per affidare la soluzione del caso al Tribunale internazionale e rispetteremo le sue decisioni. Intanto, con l’ordinanza resa pubblica oggi, viene riconosciuta la nostra richiesta preliminare: Girone trascorrerà in Italia il periodo dell’arbitrato. Le diplomazie italiana e indiana si stanno già mettendo al lavoro per concordare le modalità del suo rientro e farle validare dalla Corte Suprema. Faremo poi valere le nostre ragioni nella fase di merito dell’arbitrato. Ed essendo ottime ragioni confido che verranno riconosciute”. Così il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, in una intervista a Repubblica, commenta la sentenza del Tribunale arbitrale dell’Aja su Salvatore Girone. E aggiunge: “C’è stata solidarietà europea. E grande determinazione e professionalità da parte della Farnesina, del team legale e dell’intero governo”.
(red)