Roma, 3 mag – Un muro al Brennero “oltre che inaccettabile sarebbe anche incomprensibile. Se l’Europa si comporta come un condominio rissoso non ha molto senso stupirsi della crescita di sentimenti anti-europei. Io non mi rassegno all’idea che erigere una barriera al Brennero possa dipendere dalle dinamiche elettorali interne a un paese”. Lo afferma il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, in una intervista a Repubblica. E aggiunge: “L’abolizione di quel confine è stata un simbolo del nostro progresso. La costruzione di una barriera sarebbe il simbolo di un fallimento europeo. Ma confido che non arriveremo a questo”.